martedì 13 marzo 2012

...MA IL CIELO E' SEMPRE PIU' IN SU

Dalle mie parti non si butta via niente. Seghetto, colla, pinze, qualche sigaretta, un montenegro e Augustus Pablo in sottofondo, il resto come già sapete, è noia.
A star bene.

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giovedì 5 gennaio 2012

CALVARY

Ho fatto una promessa da marinaio, ho postato un altra cosa del 2011. Scusate.
Buon anno intanto, lustriamo i nostri mocassini e stiriamoci i polsini delle camicie.

Questo è "CALVARY"
Tecniche miste su legno
©2011






domenica 25 dicembre 2011

PRENDILA COSI'

Babbo Natale non esiste, lo sò è dura, ma dobbiamo farcene una ragione.
Stringiamoci dunque tutti insieme in questo momento difficile e facciamoci coraggio reciprocamente, tra poco arriverà la Befana.

Il prossimo post lo farò ad anno nuovo, con cose nuove, nel frattempo statemi sereni.
Vi abbraccio.

Quà sotto c'è:

"ATTRICI LATINE"
Tecniche miste su legno
©2011

"ALL SAINTS ROAD"
Tecniche miste su legno
©2011

"NOVARA"
Tecniche miste su tela
©2011

"IL MONDO E' STATO MIO OSPITE"
Tecniche miste su carta
©2011

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sabato 17 dicembre 2011

PRISONERS

La mia barba sta allungando nel totale menefreghismo, intanto mi giro un altra sigaretta e muovo la testa a tempo.
Ci tenevo solo a farvi sapere che non mi sento prigioniero della striscia azzurra sopra la mia testa nè di quella marrone che sta sotto i miei piedi. Sò che c'è altro sia sopra che sotto, me l'ha detto un uccellino prima di cacarmi sulle scarpe e scappare.
Tutto qua, statemi bene.

Questo è "PRISONERS"
Pastelli ad olio & acrilici su carta
©2011

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giovedì 8 dicembre 2011

DIO E' LA DINAMITE

"Siamo noi, siamo in tanti, ci nascondiamo di notte
per paura degli automobilisti, dei linotipisti
siamo i gatti neri, siamo pessimisti, siamo i cattivi pensieri,
e non abbiamo da mangiare
ma come è profondo il mare
come è profondo il mare
Babbo che eri un grande cacciatore di quaglie e di fagiani
caccia via queste mosche che non mi fanno dormire, che mi fanno arrabbiare
ma come è profondo il mare
come è profondo il mare
E' inutile, non c'è più lavoro, non c'è più decoro
Dio o chi per lui sta cercando di dividerci, di farci del male, di farci annegare
ma come è profondo il mare
come è profondo il mare
Con la forza di un ricatto l'uomo diventò qualcuno,
resuscitò anche i morti, spalancò prigioni, bloccò sei treni con relativi vagoni
innalzò per un attimo il povero a un ruolo difficile da mantenere, poi lo lasciò
cadere a piangere e a urlare
solo in mezzo al mare
come è profondo il mare
Poi da solo l'urlo diventò un tamburo e il povero, come un lampo, nel cielo sicuro
cominciò una guerra per conquistare quello scherzo di terra che il suo grande cuore doveva coltivare
ma come è profondo il mare
come è profondo il mare
Ma la terra gli fu portata via compreso quella rimasta addosso
fu scaraventato in un palazzo o in un fosso, non ricordo bene,
poi una storia di catene, bastonate e chirurgia sperimentale
ma come è profondo il mare
come è profondo il mare
Intanto un mistico, forse un aviatore, inventò la commozione
che rimise d'accordo tutti i belli con i brutti, con qualche danno per i brutti
che si videro consegnare un pezzo di specchio così da potersi guardare
come è profondo il mare
come è profondo il mare
Frattanto i pesci, dai quali discendiamo tutti, assistettero curiosi
al dramma collettivo di questo mondo che a loro indubbiamente doveva sembrare cattivo
e cominciarono a pensare,
nel loro grande mare
come è profondo il mare
E' chiaro che il pensiero dà fastidio anche se chi pensa è muto come un pesce
anzi è un pesce
e come pesce è difficile da bloccare
perché lo protegge il mare
come è profondo il mare
Certo chi comanda non è disposto a fare distinzioni poetiche
il pensiero è come l'oceano, non lo puoi bloccare, non lo puoi recintare
così stanno bruciando il mare
così stanno uccidendo il mare
così stanno umiliando il mare
così stanno piegando il mare"

"Com'è profondo il mare" Lucio Dalla

Questo è "DIO E' LA DINAMITE"
Tecniche miste su carta
©2011


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martedì 29 novembre 2011

FAN-TA-SIA

La fantasia aiuta a vivere meglio, nessuno riuscirà mai a convincermi del contrario.
Ogni giorno entro a lavoro con poca voglia, sapendo che per otto ore dovrò starmene rinchiuso là dentro a fare il mio lavoro spesso ripetitivo e meccanico. Tutto questo potrebbe sembrare un incubo, ma è nel momento della difficoltà che il cervello si ingegna a livelli inaspettati per addolcirti la vita, inventandosi ogni giorno un nuovo film in cui immergerti.
E' una specie di autodifesa che si attiva in automatico.
Stamattina mentre camminavo lungo il corridoio silenzioso e vuoto che porta alla mia postazione ero sorridente.
Non c'era più il grigio pavimento di cemento autolivellante, ma un bel pratino verde. Gli scaffali sul prato sono stati una cosa insolita. Io ero scalzo, come John Lennon nella copertina dei Beatles, la luce alienante dei neon era sostituita da enormi palle di vetro piene di lucciole luminosissime.
Poi sono arrivato nel mio angolino. Lì, come ogni mattina, mi aspettavano i pupazzi fatti con le scatole di cartone, i miei finti acquari fatti con ritagli di riviste, il laghetto con i cigni di polistirolo, le foto appese al muro di Miles Davis, i guerrieri Zulu, Sun Ra, il grande carrello a cui ho disegnato degli occhi e una bocca.
Si, ho dato vita a parecchi oggetti che ho intorno.
Qualcuno potrebbe essere portato a pensare, giustamente, che per me sia arrivato il momento di andare a raccontare queste cose ad uno specialista e non vi biasimo.
In realtà è tutto molto misterioso & divertente....lo specialista può attendere :)

Questi sono:
"THE WOODEN ORCHESTRA" & "TRUMPET-ISM"
Tecniche solite su carta
©2011

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lunedì 14 novembre 2011

SAVE A PRAYER FOR ME

Da piccolo amavo le galline, non so se questo sia dovuto al fatto di esser nato in campagna o al fatto di esserci cresciuto quasi in mezzo, visto che mio nonno le ha sempre avute a giro nel suo orto.
Le amavo, ma a guardarle bene mi hanno sempre dato l'idea di essere animali inquietanti, un pò diabolici, forse per il loro sguardo, forse per il "co-co-dè" continuo, per il loro muoversi a scatti, boh, forse anche le zampe con gli artigli avevano la loro maledetta responsabilità.
La leggenda vuole che siano considerati animali stupidi, io non lo so, non ho mai guardato se avessero nascosto nel pollaio qualche libro di Kerouac o Dostoevskij, nè devo dire, mi sono mai soffermato ad intrattenerci discorsi di un certo peso intellettuale, però capisco che l'apparenza desti certi sospetti.
E comunque, volete la verità? Mi mancano le galline....gli animali intendo.
Questo era solo un aneddoto gratuito, che però, in qualche malato modo, può avere a che fare con quello che segue...

State bene e credeteci.

Questi sono "FORWARD" & "HAND MADE"
Gessetti dello Zac + Pastelli ad olio su legno
©2011

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domenica 6 novembre 2011

BERLIN, SUMMER 2011

AUSGAAAAAAAAAAAAAAAANG!!!!


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